TUTORI DI RESILIENZA

IL MODELLO "TUTORI DI RESILIENZA" (TDR)

Tutori di resilienza è un modello di intervento resilience-focused finalizzato a promuovere in insegnanti, educatori, psicologi e altre figure educative l’assunzione del ruolo di tutore di resilienza con minori, famiglie e comunità in condizioni di rischio. Il modello è stato ideato e applicato dall’equipe di docenti, psicologi ed educatori dell’Unità di Ricerca sulla Resilienza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore in contesti di vulnerabilità̀ di vario tipo (guerra e migrazione forzata, calamità naturale, maltrattamento e abuso e altre forme di disagio sociale).


Il modello “Tutori di Resilienza” si compone di due cicli formativi. Il primo ciclo, che si struttura in 4 giornate di lavoro, mira a formare i partecipanti su costrutti, metodologie e strumenti resilience-informed. La metodologia del training è di tipo partecipativo, dove il conduttore e i partecipanti collaborano nel rispondere alla domanda che si prefigge all’inizio del training: “cosa significa essere Tutore di Resilienza in quel contesto specifico?”. Al termine del primo ciclo formativo viene trasmesso ai partecipanti un set di principi di resilienza assistita evidence-informed, che orientino la stesura di un piano d’azione da implementare sul campo.
Dopo un primo periodo di implementazione del modello, è previsto un secondo ciclo formativo di follow-up, che rappresenta uno spazio di scambio, dove formatori e professionisti hanno l’opportunità di incontrarsi nuovamente per analizzare insieme l’efficacia del modello e mettere a tema criticità e punti di forza, fornendo così un prezioso contributo per la pianificazione della seconda fase di implementazione.
Al termine della seconda fase di implementazione, il percorso si conclude con un incontro di chiusura mirato a delineare le linee guida di resilienza assistita e specificità del ruolo del tutore di resilienza all’interno del contesto di intervento.


Studi scientifici hanno evidenziato l’efficacia del modello nella promozione del benessere psicosociale degli utenti e nell’ampliamento di conoscenze e competenze negli operatori formati.