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1. “LA RESILIENZA NON È SOLO RESISTENZA”

Un aspetto fondamentale che caratterizza l’approccio alla resilienza di RiRes è la distinzione tra “resilienza” e “resistenza”.

Il concetto di resilienza va oltre quello di resistenza, guarigione o riparazione, in quanto si delinea nel processo di trasformazione e crescita. Se nella fase immediatamente successiva all’avversità individui, gruppi e comunità sono chiamati a resistere alla minaccia degli eventi avversi, la resilienza richiama la messa in campo di risorse personali e ambientali che consentono loro di affrontare l’evento ed uscirne vincitore.

Se è vero che il terreno principe del modello di resilienza è costituito dai contesti di crisi, è altrettanto vero che in tali contesti resistere strenuamente potrebbe non bastare: la crisi non genera solo vulnerabilità ma anche possibilità di crescita e pro-attività generalizzata. Come l’ostrica anche l’essere umano si apre al suo “granello di sabbia” che si insinua nel profondo, innescando un processo trasformativo che crea il nuovo. 


La resilienza non è dunque un ritorno alla condizione precedente alla ferita: è crescita, rinascita, apertura a nuovi orizzonti e a nuove fasi della vita, in cui la cicatrice provocata dal granello di sabbia è ancora presente ma integrata nel profondo di un nuovo capitolo di vita.